Elisa Mariotti

Donne e parole. Virginia, Sibilla e Colette tra sogno e realtà

Valutato 5.00 su 5 su base di 2 recensioni
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Descrizione

Tre anime, tre penne, tre rivoluzioni interiori. Sedute allo stesso tavolo di un bar di Piazza del Campo, a Siena, tre donne si scrutano imperturbabili: sono Virginia Woolf, Sibilla Aleramo e Colette. Il loro moto silenzioso viene interrotto dall’arrivo di Anna, la giovane giornalista che le ha attratte fin lì e propone loro un gioco: ognuna dovrà, per ogni lettera dell’alfabeto, dire la prima parola che le viene in mente e argomentarla. Superata la diffidenza iniziale, le scrittrici si lasciano coinvolgere e la conversazione diviene a tutti gli effetti un vero e proprio dialogo a tre voci.

Quello di Elisa Mariotti è un romanzo onirico che – senza avere la pretesa di essere un racconto esaustivo della vita letteraria e privata della Woolf, della Aleramo e di Colette – si propone di far avvicinare il lettore non soltanto al personaggio pubblico conosciuto, ma anche all’individuo che sta dietro al personaggio stesso e che, ovviamente, condiziona tutta la sua opera. E così, pagina dopo pagina, nella descrizione accurata di dettagli fisici, posturali, emotivi, personali e professionali, ad emergere è un completo quadro-mondo al femminile che vede come protagoniste tre donne la cui letteratura è manifesto del vivere secondo i propri sentimenti e le proprie ragioni.

Dettagli

Anno

2024

Formato

13,5×21

ISBN

978889690531

Pagine

124

2 recensioni per Donne e parole. Virginia, Sibilla e Colette tra sogno e realtà

  1. Valutato 5 su 5

    Francesco Ricci

    Sul piano della scrittura, e solamente sul piano della scrittura, ciò che è pensabile è sempre anche possibile. Ad esempio, io posso pensare che tre grandi autrici, quali furono la francese Colette (1873-1954), l’italiana Sibilla Aleramo (1876-1960), l’inglese Virginia Woolf (1882-1941), siedano, al giorno d’oggi, intorno allo stesso tavolino e, se sono uno scrittore o una scrittrice, io posso dare vita a questo mio pensiero sulla pagina, attraverso una finzione che conserva e restituisce i tratti familiari e riconoscibili della realtà. È quanto fa Elisa Mariotti nel suo ultimo libro, edito da primamedia e intitolato “Donne e parole”. Opera della maturità della scrittrice senese, sia per la qualità della scrittura sia per la sapiente orchestrazione narrativa, “Donne e parole” mette in scena una immaginaria conversazione, all’ora del tè, fra le tre scrittrici (tra le più importanti della prima metà del Novecento) in precedenza menzionate, in un bar di Piazza del Campo, a Siena. Con loro c’è anche una giovane giornalista, che attraverso delle domande le sollecita a intervenire su svariati argomenti.Il fatto, poi, che nel titolo il loro “essere scrittrice” venga taciuto a favore del loro “essere donna”, a me pare estremamente significativo e rivelatore del punto di vista adottato dall’autrice. Infatti, pur non trascurando le ragioni e i modi di scrivere di Colette, di Sibilla Aleramo, di Virginia Woolf – in sostanza, la loro poetica –, Elisa Mariotti insiste in particolar modo nel riportare episodi, esperienze, aneddoti, che permettono al lettore di cogliere come da loro la condizione femminile fu intesa, assunta, vissuta. Il grande lavoro condotto sui testi delle tre autrici (tanto quelli pubblicati quanto quelli privati) consente di ricostruire l’intreccio di ragioni storico-sociali e personali che spiega il perché di certi personaggi partoriti dalla fantasia di Colette, di Sibilla Aleramo, di Virginia Woolf, ma, soprattutto, le motivazioni profonde di certi giudizi da loro pronunciati in relazione all’amore, al trascorrere del tempo, all’invecchiamento, al perbenismo, al sesso, alla follia, al successo, alla solitudine. Il passo che segue costituisce l’inizio del romanzo, ottimamente prefato da Filomena Cataldo.

  2. Valutato 5 su 5

    Elena Torre per casoriadue.it

    Cosa ci fanno sedute ad un caffè in piazza del Campo a Siena Virginia Woolf, Sibilla Aleramo e Colette? Forse ce lo spiegherà Anna, la giovane giornalista che è riuscita a portarle fin lì per coinvolgerle in un gioco che condurrà non solo loro, ma anche il lettore, in un inaspettato e sorprendente triagolo. Tutto questo accade nel nuovo libro di Elisa Mariotti “Donne e parole. Virginia, Sibilla e Colette tra sogno e realtà”.

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