Volterra intitola una piazza al fantino Tabarre. Ispirato alla sua storia il romanzo di Gianni Manghetti “Nomi nella cenere”

1 Luglio 2025

Volterra intitola una piazza al fantino Tabarre. Ispirato alla sua storia il romanzo di Gianni Manghetti “Nomi nella cenere”

A Volterra una piazza – situata alla confluenza tra via Viti e via degli Zacchi – è stata intitolata a un’icona del Palio di Siena, Francesco Ceppatelli (1859-1921), celebre fantino volterrano conosciuto con il soprannome di Tabarre. La decisione della Giunta comunale segue la richiesta presentata da Moreno Ceppatelli, pronipote del fantino.

Tabarre è ricordato nelle memorie del Palio di piazza del Campo come un protagonista assoluto delle corse a cavallo e ancora detiene uno dei record nella storia del Palio di Siena: le sue 11 vittorie su 39 carriere disputate fra ‘800 e ‘900, lo hanno consegnato alla leggenda.

Proprio grazie al racconto di Moreno Ceppatelli, desideroso di onorare la figura del suo illustre antenato, Gianni Manghetti aveva tratto ispirazione per il romanzo “Nomi della cenere” che prende le mosse il 2 luglio, quando a Siena si corre il Palio, e vede come protagonista Tabarre, il fantino più celebre di tutto l’Ottocento. Come in una spy story i personaggi si muovono tra tribunali, archivi, ritagli di giornali, fino a far riaffiorare il valore della memoria, individuale e collettiva, “della quale noi uomini abbiamo assoluto bisogno per vivere i nostri oggi: a Volterra, a Siena, nel mondo”.

Link al libro https://www.primamediaeditore.it/shop/nomi-nella-cenere/