Pagine scritte “a memoria” e rimaste inedite molti anni che sono diventate un libro. “Agente segreto per caso” (primamedia editore) – il diario a memoria dell’ufficiale della Number 1 Special Force del SOE (Special Operations Executive) Henry Boutigny – non è né un romanzo né un saggio storico tradizionale, bensì una testimonianza diretta, scritta con il tipico humor inglese, che illumina aspetti poco noti della Resistenza.
Il volume – curato da Mauro Taddei, con prefazione dello storico Gianni Oliva e postfazione dei figli Lorenzo, Enrico e Federico Boutigny – sarà presentato venerdì 6 novembre a Rapolano Terme (ore 17.30, Sala consiliare del Palazzo Comunale, Subborgo Garibaldi 1). Introduce la vicesindaca di Rapolano Terme Gianna Trapassi; intervengono Enza Billi e il curatore Mauro Taddei; modera Filomena Cataldo. Iniziativa in collaborazione con il Comune di Rapolano Terme.
Un documento prezioso per storici, appassionati di storia militare e della Resistenza, che offre una prospettiva fresca e non ideologica su uno dei periodi più drammatici del Novecento italiano. Nel diario Boutigny racconta le missioni segrete, gli uomini e le donne della Number 1 Special Force, alcune figure chiave di quegli anni. In Italia Boutigny operò in Sicilia, poi a Salerno, quindi a Bari per trasferirsi infine a Siena, ultima sede del Number 1 Special Force prima dello scioglimento nel 1945.